Porfido roccia

Il nome porfido in petrografia ha avuto nelle varie scuole e nel tempo significati diversi e più o meno ampi. Genericamente sta ad indicare una qualsiasi roccia magmatica acida a tessitura porfirica con abbondanti fenocristalli (oltre il in volume) e massa di fondo da faneritica a grana finisima a afanitica microcristallina o . Si notano cristalli più grandi che si stagliano nettamente dallo sfondo compatto ed omogeneo. Ci sono vari tipi di porfido , a seconda della composizione mineralogica: il porfido quarzifero, che ha la stessa composizione dei graniti, e la porfirite. Il porfido quarzifero viene tuttora .

Termine generico usato per indicare rocce eruttive filoniane o effusive paleovulcaniche, derivate da magmi generalmente acidi, con struttura distintamente porfirica. Poiché il termine denota una particolare struttura e non una specie petrografica, di solito esso è accompagnato da un aggettivo che precisa la natura . In petrografia il termine era usato per designare genericamente, le rocce. Le rocce di porfido sono costituite da una matrice vetrosa o microcristallina di silicati vari, nella quale sono dispersi cristalli di quarzo di piccole dimensioni (circa mm), e piccole quantità di feldspati . Trentino, roccia primaria, vulcanica effusiva stratificata. In questo caso, la veloce solidificazione . Tra le varie rocce effusive che si .

Appariscono quindi alcune masse in cui si ricercherebbe invano la più piccola particella di feldspato, essendo interamente formate di quarzo ialino non mescolato con altri minerali. In tal modo nello spazio di poche tese il porfido pirossenico, si trasforma gradatamente in una roccia ch è puro quarzo. Il colore è per lo più rosso. Area di affioramento: Alto Adige, Val Camonica (Bs). Buch ancora ha osservato in Norvegia una posizione presso a poco simile di un porfido ed il suo.

Il monte granitico di Baveno sorge alla destra del lago Maggiore fra il micascisto e le rocce jurassiche situate verso mezzogiorno. A poca distanza di questo granito, . Thonschiefer verde, lustro, steatitow (di transizione), che alterna talvolta con grauwacke, con calcario nero, e con la roccia di . Il De-Buch ancoraha osservato in Norvegia una posizione presso a poco simile di un porfido ed il suo. Usavano il porfido rosso già gli egiziani che avevano notato le caratteristiche notevoli di questo materiale lapideo come anche hanno fatto i Romani chiamandolo “lapis porphyrites”, ovviamente per far notare il suo colore rosso porpora.

Rosso o meno, il porfido è una roccia ignea effusiva classificata come . La composizione chimica, quella mineralogica e la struttura marcatamente porfirica determinano le caratteristiche . Le schede litomineralogiche. Classificazione petrogenetica. I cristalli più grandi sono chiamati fenocristalli.

Fenocristalli sono minerali . Queste rocce , estremamente varie e differenziate, sia come composizione chimica che come modalità di . Rocce ignee effusive (2). Ne consegue una giacitura varia: i porfidi si trovano .