Acque meteoriche definizione

Per acque meteoriche di dilavamento si intende la parte delle acque di una precipitazione atmosferica che, non assorbita o evaporata, dilava le supe. Afferma infatti la Cassazione che esse dovrebbero essere considerate reflui industriali: ciò si ricaverebbe direttamente dalla definizione di “acque reflue industriali” di cui . Le acque meteoriche di dilavamento delle aree esterne. Ai fini del calcolo delle portate si stabilisce che tale quantitativo di acqua raggiunge la superficie in minuti.

Con lo sviluppo urbanistico degli ultimi decenni, . Acqua di origine atmosferica che raggiunge la superficie terrestre sotto forma di pioggia, neve o grandine.

Da tale definizione , discende che le acque meteoriche di dilavamento, in se stesse, non essendo . La prima domanda alla quale dovremmo in realtà rispondere è: cosa si intende per acque meteoriche di dilavamento? Direttiva concernente indirizzi per la gestione delle acque di prima pioggia e di lavaggio da aree esterne”. DELIBERAZIONE GIUNTA REGIONALE 18.

Linee guida di indirizzo per gestione acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia in . Significato di acque meteoriche : acque meteoriche ( acque meteoriche plurale) acqua proveniente dalle precipitazioni. ACQUE DI PRIMA PIOGGIA: sono la PRIMA FRAZIONE delle ACQUE . Dizionario di ITALIANO dalla A alla Z. Qualsiasi tipo di acque scaricate da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di .

La norma statale in materia consente tuttavia di ricavare una definizione per via indiretta. Innanzitutto è possibile utilizzare un criterio per “esclusione” in quanto esse vengono richiamate nelle definizioni . Analisi degli eventi meteorici e definizione delle acque di prima pioggia. Le fonti di tale inquinamento sono strettamente legate alle . In genere si possono definire come maggiormente inquinate le prime acque meteoriche (le cosiddette acque di prima pioggia) rispetto a quelle che seguono ( acque di seconda pioggia) per il fatto che i potenziali inquinanti, presenti sulle superfici, vengono dilavati dalle prime acque mentre le successiva . In coerenza con le finalità della Legge Regio- nale n. Nel momentoincui le acque meteoriche sipresentino contaminate dasostanze inquinanti, esse perdono la loro natura “meteorica”, divenendo vettoredi trasporto di dette sostanze e quindi vere eproprie acque reflue.

Non esiste una definizione universalmente accettata che consenta di quantificare le acque di prima pioggia. Va anche chiarito che le superfici scolanti devono essere tutte impermeabilizzate, per espressa. Nei casi 2) e 3) le variabili che influenzano la progettazione delle pendenze sono estranee alla progettazione del sistema di smaltimento. Nel caso 1) è necessario definire un sistema delle pendenze per il corretto smaltimento delle acque meteoriche.

Le tipologie di suddivisione delle superfici sono due:. Il rinvio ad ulteriori definizione rende quella in commento più complessa e assai meno immediata di quella prevista dalla l. Risultano modificate rispetto alla previgente normativa, .